L'uomo ha sempre modificato ed incrociato le piante, gli OGM non sono una novità.

Falso

Di fatto molte colture attuali sono il risultato di secoli di incroci tesi a selezionare le caratteristiche positive di varietà diverse, sempre però rimanendo nell'ambito di specie simili fra di loro. Invece gli OGM sono concepiti come creazioni artificiali che arrivano a combinare il regno vegetale con quello animale, andando ben oltre le barriere naturali e creando organismi viventi di cui è impossibile prevedere l'impatto ambientale. Sostenere che gli OGM sono sempre stati creati dall'uomo non ha alcun fondamento.

La produzione di OGM aiuta a risolvere il problema della fame del mondo.

Falso

La produzione alimentare nel mondo già oggi è più che sufficiente per sfamare tutti gli abitanti del pianeta. Sono i problemi legati a povertà, disuguaglianza sociale, iniqua distribuzione delle risorse, guerre e sfruttamento che generano milioni di affamati nel mondo. Gli OGM non sono più buoni, non costano meno, non vengono prodotti in zone inaccessibili alle normali coltivazioni. Gli OGM non servono per nutrire le persone, ma diventano i mangimi utilizzati per nutrire gli animali nei paesi ricchi. Gli OGM sono un tentativo per controllare il futuro del mercato alimentare planetario, mettendo le risorse di tutti in mano di pochi.

Gli OGM aiutano a ridurre l'uso di erbicidi e pesticidi, quindi ad inquinare meno il pianeta.

Falso

Il principio fondante della gran parte delle piante OGM è di possedere una maggiore resistenza all'erbicida specifico con il quale verranno trattate. In virtù di questo principio, le multinazionali, che producono sia le sementi OGM che gli erbicidi specifici, obbligano gli agricoltori che scelgono di coltivare OGM ad acquistare il pacchetto completo - sementi più erbicida - pagando per i rispettivi brevetti, pena la persecuzione legale. Sempre più spesso, però, le piante OGM finiscono per contaminare le erbe infestanti, che diventano a loro volta resistenti agli erbicidi. Questo comporta l'uso di quantità sempre maggiori di erbicida per eliminare queste vere e proprie SUPER-INFESTANTI.

La coesistenza fra agricoltura biologica, convenzionale e transgenica è possibile.

Falso

A cielo aperto, la separazione fra le piante biologiche, convenzionali ed OGM è impossibile. Il polline non si può arrestare, vento ed insetti lo portano a contatto con le produzioni non transgeniche, contaminandole ed esponendo addirittura gli agricoltori contaminati alla persecuzione legale da parte delle multinazionali, che li citano in giudizio perché "scoperti" in possesso di piante brevettate senza aver pagato per i relativi brevetti: oltre al danno la beffa. Gli OGM contaminano e minacciano la biodiversità, omologando tutte le coltivazioni e rendendo impossibile la scelta.

Gli OGM sono controllati e sicuri come i farmaci.

Falso

I farmaci, prima di essere immessi sul mercato, vengono testati a lungo. Gli OGM invece, grazie alla formula della “sostanziale equivalenza”, seguono un percorso differente. Le aziende biotech sostengono che, modificando solo piccole porzioni di DNA, le caratteristiche dell'organismo transgenico rimangono “sostanzialmente” uguali a quelle dell'organismo naturale. In realtà diversi studi hanno già dimostrato che esistono differenze significative fra organismi OGM e non.

Gli americani mangiano gli OGM da dieci anni senza problemi: questo vuol dire che sono sicuri.

Falso

Negli Stati Uniti gli OGM sono presenti da tanto tempo, ma ai consumatori non è stato concesso il diritto di saperlo attraverso un'adeguata etichettatura dei prodotti. È praticamente impossibile sapere chi consuma OGM, di quale tipo, in che quantità e da quanto tempo, tutti dati necessari per poter valutare la loro pericolosità. Il consumo di OGM potrebbe portare all'insorgenza di nuove allergie. Ipersenbilizzazione ed allergie sono già in netto aumento nelle popolazioni dei paesi industrializzati, come conseguenza dell'abbassamento delle difese immunitarie e dell'esposizione ad agenti allergenici ambientali, e rischiano solo di moltiplicarsi a causa degli OGM. Quindi chi sostiene che basta volgere lo sguardo verso gli USA per rassicurarsi sull'innocuità per la salute degli OGM sottovaluta la complessità della questione, oppure mente di proposito all'opinione pubblica.